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mar 14 2014

Supernova in M82 (SN 2014J)

M82 - Supernova SN2014J

Il 21 gennaio 2014 circola la notizia della scoperta di una supernova in M82, la famosa “Galassia Sigaro” situata nell’Orsa Maggiore accanto alla più celebre M81. Purtroppo il viaggio in Norvegia per osservare le aurore effettuato dal 25 gennaio al 1° febbraio 2014 (di cui prossimamente presenterò dettagliato resoconto su questo sito) non mi permettono di dedicare tempo sufficiente all’osservazione di questo interessante evento: si tratta pur sempre di una supernova in una galassia relativamente vicina alla nostra!

Riprese della supernova

Il picco di luminosità di magnitudine 10.5 (sufficiente per poterla osservare in piccoli telescopi e binocoli) è raggiunto il 31 di gennaio. Nel corso del mese di febbraio purtroppo il tempo è spesso coperto e piovoso, il che rende molto difficile qualunque tipo di osservazioni. Riesco a osservare e fotografare la supernova in due sere, il 12 e il 23 febbraio.

Le caratteristiche comuni della ripresa sono le seguenti:

• Strumento: GSO RC (200 cm e 1600 di focale) abbinato ad una camera CCD SBIG ST10-XME CCD

• Esposizione: pose elementari da 300 s attraverso un filtro L Astronomik

• Guida: rifrattore Pentax 75 + camera SX Lodestar

La prima sessione osservativa, il 12 febbraio, è stata compromessa da seeing orribile (impossibile riuscire ad andare sotto i 5-6 pixel FWHM durante la messa a fuoco) e velature, che mi hanno costretto a buttare via metà delle pose. Comunque alla fine sono riuscito a ottenere una foto frutto di allineamento e somma di otto pose da 300 s per un totale di 40 min. La supernova è chiaramente visibile vicino al centro della galassia.

M82 with Supernova SN2014J

M82 with Supernova SN2014J

Per fortuna, al secondo tentativo le condizioni sono più favorevoli, soprattutto perché il seeing è assai migliore (messa a fuoco con 2.5 pixel FWHM raggiunta senza problemi) e di conseguenza le pose mostrano maggiori dettagli: è incredibile quanta differenza possa fare il seeing, a parità di altri fattori, nell’ottenimento di pose di buona qualità! Dopo dieci giorni la supernova è sempre lì, ben visibile.

M82 with Supernova SN2014J on February 23, 2014

M82 - Supernova SN2014J

Primi passi nella fotometria

Anche se due sole osservazioni sono insufficienti per tracciare qualunque curva di luce degna di tale nome, ho voluto sfruttare quest’occasione per provare a fare qualche misura fotometrica per la prima volta da quando ho il CCD (lo so, è una vergogna… :mrgreen:). Ho quindi iniziato a documentarmi su come fare queste misure, e soprattutto dove reperire le magnitudini delle stelle di riferimento. Alla fine dopo un po’ di ricerca ho avuto buon successo operando nel seguente modo:

  1. Si va sul sito della AAVSO dove, a destra nella home page, c’è il riquadro per cercare l’oggetto (“Star Finder”). Si mette il nome della stella da cercare e si clicca su “Create Finder Chart”
  2. Se la stella non si trova (com’è successo con la supernova SN2014J), allora si cerca su “VSX” tramite cui si ottiene il codice unico AAVSO (chiamato “AAVSO UID” per la stella che stiamo cercando (che per la SN2014J è “000-BLG-310”). Dopodiché si ritorna sulla homepage dell’AAVSO e si crea una mappa usando l’UID.
  3. Il motore di ricerca dell’AAVSO permette di creare una mappa per la ricerca dell’oggetto, e di accedere a una tabella con le luminosità delle stelle di riferimento. E’ a quest’ultima che siamo interessati se vogliamo fare fotometria. Ora dobbiamo individuare le stelle di riferimento sulla nostra immagine.
  4. A questo punto abbiamo tutto il materiale necessario per le misure vere e proprie. Nel mio caso io ho utilizzato Maxim DL. Per suggerimenti su come procedere, potete guardare ad esempio qui, qui oppure ancora qui.

Nota importante: le misure devono essere effettuate esclusivamente su immagini lineari opportunamente calibrate (cioè a cui siano state applicate le correzioni con dark, flat e bias) ma SENZA nessuna elaborazione cosmetica di alcun tipo, altrimenti i risultati saranno sicuramente falsati.

Per le mie misure ho usato sei stelle di riferimento, come si vede nella foto dell’esempio:

SN2014j photometry with six reference stars

SN2014j photometry with six reference stars

Ecco i risultati dettagliati delle mie misure:

 

Data JD Medio
# di pose
Magnitudine della SN2014
Std dev (magnitudini)
12 febbraio 2014 2456701.38 7 10.920 0.062
23 febbraio, 2014 2456712.41 12 11.293 0.005

In undici giorni c’è stato un calo di ~0.373 magnitudini, pari ad una diminuzione in luminosità di circa il 30%. I miei risultati sono consistenti con le altre effettuate nello stesso periodo.

Conclusione

Io non sono un esperto né di fotometria né di supernovae: in ogni caso, è stato interessante seguirne l’andamento e provare a misurarne la luminosità. Per maggiore precisione avrei forse dovuto utilizzare dei filtri standard UBVRI, che però sono molto costosi e non rientrano nelle mie priorità. Effettuare queste misure anche con la fotometria differenziale è veramente istruttivo e, una volta assimilata la procedura, anche abbastanza veloce. Questo è un campo di rilevanza scientifica in cui gli appassionati possono apportare un contributo di una certa importanza..

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