Svbony SV605CC e Touptek StellaVita

Ho recentemente acquistato una Svbony SV605CC, camera a colori abbastanza economica basata sul sensore Sony IMX 533, quadrato di 9 megapixel. Anche se il maltempo che sta affliggendo il Norditalia in questo inizio 2026 non mi sta dando tregua, tra le altre cose ho voluto provarla con il Touptek Stellavita. La Svbony, come altre in commercio (es. ZWO, Touptek, ecc.) offre una modalità di funzionamento a basso rumore di lettura che permette di massimizzare la latitudine di posa (detto anche “intervallo dinamico”).

A seconda del costruttore e di come è implementato il driver, esistono normalmente due modi per attivare la modalità a basso rumore:

  1. Tramite un controllo indipendente - tipo interruttore - nelle impostazioni del driver o del software di ripresa;
  2. Agendo sul valore del guadagno, tipicamente superando una soglia predefinita del valore del guadagno oltre la quale la modalità a basso rumore di lettura si attiva automaticamente.

Ad esempio, le camere Touptek usano normalmente il primo tipo di approccio, mentre le camere ZWO usano il secondo tipo. Anche la Svbony SV605CC usa il secondo tipo, come descritto in questo post su CloudyNights.

Un ulteriore problema è che i driver di solito non consentono di impostare il valore del guadagno reale in e/ADU, ma offrono un controllo (tipo slider) con cui è possibile impostare il valore del guadagno secondo una scala arbitraria, con intervallo che varia enormemente a seconda della camera, del produttore e perfino del sistema operativo.

La camera Svbony SV605CC può essere controllata in Windows tramite il driver ASCOM, mentre se usata con il mini PC Touptek StellaVita (che in pratica è una versione personalizzata di Raspberry Pi basata su Linux) si usa il driver INDI. Al momento della stesura di questo articolo (gennaio 2026) il Touptek Stellavita è in grado di funzionare bene con la SV605CC tramite il driver INDI.

Confermando l’arbitrarietà della scala del guadagno, per la SV605CC in Windows varia tra 0 e 600, mentre con StellaVita la scala va da 0 a 100. Sempre nella discussione su CN (post #28), un utente del forum segnala che per il driver Windows il valore di guadagno che innesca l’abbattimento del rumore di lettura è pari a 100. 

Quindi ho voluto provare a rispondere alla seguente domanda: qual è il valore del guadagno (tra 0 e 100) che abbatte il rumore di lettura con la app dello StellaVita?

A tale scopo, ho acquisito una serie di flat e di bias per i valori del guadagno da 0 a 100 ad intervalli di 5 unità (per un totale di 21 punti), e ho misurato il rumore di lettura tramite la procedura e la formula descritte sul sito di Christian Buil.

Le due figure contengono i valori effettivi del guadagno (in e-/ADU) e del rumore di lettura (in e-) per i valori del guadagno impostabili sulla scala arbitraria dello StellaVita. Come si vede chiaramente, il rumore di lettura con il guadagno a 15 è di circa 1.78 e-, mentre alzando il guadagno a 20 esso si dimezza a circa 0.88 e-.

Non ho provato valori più fini, ma si può comunque affermare che impostando il guadagno a 20 si riesce a diminuire molto il rumore di lettura, massimizzando quindi l'intervallo dinamico (“DR”). Dalle figure si vede che con valori del guadagno superiori a 20 il rumore di lettura (“RON”) diminuisce ulteriormente, anche se di poco. Siccome tipicamente con le camere CMOS all’aumentare del guadagno si ha una rapida diminuzione della full well capacity (*FWC”), e sapendo che 

DR = FWC/RON

se FWC diminuisce più velocemente di RON all’aumentare del guadagno, l’intervallo dinamico DR diminuisce e quindi aumentando il guadagno non si ottengono reali benefici. Concludendo, il mio suggerimento è di impostare il valore minimo del guadagno che causa il drastico calo nel rumore di lettura, cioè 20.

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