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Software Goto per Astromeccanica
DA-1 (JDA1)
Introduzione
Il DA-1 è un
sistema di motorizzazione a doppio asse per montature equatoriali costruito
dall'Astromeccanica di
Massa; esso può essere
usato, normalmente, con i kit
motore forniti dalla stessa ditta. I motori sono dei passo-passo
di ottima qualità della Sanyo-Denki. Il DA-1, pur non essendo originariamente
un sistema di puntamento automatico, è però una motorizzazione
estremamente versatile e potente, capace di supportare un discreto numero
di montature,
a partire
dalla Vixen
GP/GP-DX e tutte i suoi cloni cinesi, fino ad arrivare alle più blasonate
e costose Losmandy. I sui punti di forza principali sono i seguenti:
- Elevatissima
configurabilità da parte dell'utente (coppia erogata dei motori,
impostazioni
del recupero dei giochi, regolazione fine della velocità di inseguimento
siderale, ecc.).
- Velocità di spostamento
molto elevate nell'impostazione massima: fino ad oltre 500X (cioè
circa 2°/s) con le Vixen GP.
- Possibilità di controllo
da PC tramite la porta seriale.
Le ultime
due caratteristiche sopra riportate rendono il DA-1 potenzialmente
adatto a implementare
un sistema di puntamento automatico, anche se chiaramente con l'ausilio
di un PC, indifferentemente portatile o fisso a seconda dell'esigenze
dell'utente. Una chiacchierata con i mitici F.lli Lazzarotti (in particolare
Franco che è poi il progettista del DA-1) mi hanno consentito di confermare
i miei sospetti: cioè, che il DA-1 avesse le caratteristiche adatte
per implementare un sistema GoTo.
Il
programma JDA1
Ed è così che ho profuso un discreto
sforzo, ovviamente nel tempo libero e in parallelo alle mie normali
attività quotidiane
(lavorative e non), nello sviluppo di un software completo
per il pilotaggio del DA-1. Il software doveva essere essenziale,
perché quando si sta osservando l'ultima cosa che si vuole è un
programma "ingombrante" (graficamente, cioè con
finestre enormi e poco pratiche, e in termini di occupazione di
memoria e CPU) e complicato da usare, ma
nello
stesso tempo flessibile. Scartati Java
e Visual
Basic
a
causa della loro
scarsa
affidabilità
in termini prestazionali, la scelta è caduta sul C++ lasciando
Java per la parte di interfaccia utente, ruolo che gli è congeniale,
se utilizzato con attenzione. Nella sua configurazione attuale, il software
(chiamato
JDA1 dal nome originale dell'interfaccia) è composto dai seguenti
moduli:
- Un modulo di interfacciamento
diretto (processo ad alta priorità) con il DA-1 tramite porta seriale
(DA1 Server), che integra le funzioni primarie di scambio
dati con il DA-1.
- L'interfaccia operatore
(JDA1) che permette il controllo del GoTo e comprende alcune funzionalità
avanzate (es. calcolo effemeridi dei pianeti, gestione allineamento
a due stelle per stazionamenti veloci, ecc.).
- Il driver ASCOM (Astronomy
Common Object Model), in modo tale da poter essere utilizzato con
una gran quantità di software di terze parti (es. HNSky, Perseus,
Cartes du Ciel, e tanti altri).
- Centro di controllo:
un piccolo SW che rimane sempre residente in memoria ed è accessibile
tramite un'icona nella barra in basso a destra di Windows. Tramite
esso è possibile controllare con un semplice click tutti gli altri
moduli del sistema JDA1.
Un'altra
caratteristica innovativa del programma JDA1 è la possibilità del controllo
remoto anche tramite rete locale TCP/IP: in altre parole, un PC
(anche modesto) collegato direttamente col DA-1 funziona da server, mentre
il tutto può essere controllato in modo completamente trasparente
da un qualunque altro PC collegato in rete locale. Ciò rende il sistema
DA-1 + JDA1 estremamente versatile.
Esiste poi la possibilità di "inseguire" lo
stato della pulsantiera anche sul PC. In altre parole, l'utente può uscire
dalla modalità "PC GUIDE" e il software non perde l'allineamento
posizionale, ma insegue tutte le operazioni effettuate sulla pulsantiera.
Ad esempio,
se
si imposta
la velocità a 2X o 8X, l'interfaccia operatore intercetta l'evento
modificando il proprio stato e "premendo" automaticamente gli
appositi tasti; lo stesso vale per qualunque movimento operato con i tasti
di direzione (N/E/S/W). Si
veda la relativa documentazione per i dettagli
Si segnala, infine, il fatto
che per le sue caratteristiche il client può essere usato, seppure
con alcune limitazioni, anche sotto piattaforme diverse da Windows (es.
Linux, etc.)
Politica
di distribuzione
Il software è disponibile per
il download su questo
stesso sito nei link disponibili poco sotto. Il prodotto è stato ampiamente
testato per mesi con la mia strumentazione, senza mai provocare alcun danno
né software (es. sistema operativo), né ad alcuna motorizzazione o strumento
con essi
usato.
E'
a carico dell'utente assicurarsi che il movimento previsto del telescopio
sia compatibile fisicamente con la propria attrezzatura, cioè non provochi
scontro delle ottiche contro la montatura oppure aggrovigliamento e tensionamento
dei cavi. Il software è comunque provvisto di alcuni controlli di sicurezza,
come la soglia minima in altezza (per non far andare il tubo troppo in
basso), oppure la soglia di superamento del meridiano. In ogni caso e in
ogni circostanza, l'autore (cioè il sottoscritto) declina ogni responsabilità
per eventuali danni sia fisici, sia all'attrezzatura, sia alla piattaforma
hardware utilizzata (cioè, il PC).
Download
JDA1 è disponibile
in due versioni: una di piccole dimensioni (poco meno di 3 Mb) senza
Java Virtual Machine incorporata, l'altra più pesante ma comprendente
anche la JVM. Chi volesse scaricare solo la versione "magra" (per
aggiornamento della versione già esistente o perché Java è già installato)
tenga presente che la JVM è comunque indispensabile
per l'installazione e per il corretto funzionamento dell'interfaccia
operatore, e può essere
scaricato dal sito della Sun Microsystems.
I prerequisiti di sistema sono i seguenti:
L'elenco
completo di tutti i download disponibili si trova qui.
I manuali, in formato PDF, si trovano nello stesso posto e sono
scaricabili separatamente.
Supporto
e documentazione
La documentazione in formato PDF Èabbastanza dettagliata,
e descrive
le caratteristiche e il funzionamento del programma, nonché gli
eventuali inconvenienti noti; essa dovrebbe essere sufficiente a mettere
in condizione
la maggior parte degli utenti di potersi servire con successo del programma.
Tuttavia, siccome i casi possono essere tanti e gli imprevisti sono
sempre in agguato, esistono due altri modi di ottenere supporto:
- Tramite e-mail privata
all'indirizzo emmanuele <at> sordini <dot> com (precauzione
antispam).
- Tramite un forum dedicato:
ciò permette di condividere con tutti eventuali problemi e
soluzioni.
Le segnalazioni
pervenute, indipendentemente dalla forma, saranno assai utili
per contibuire al miglioramento del software. Compatibilmente con
i miei impegni, cercherò di rispondere a tutti.
Esistono
due tipi di forum:
- Il primo
e più consigliato è quello
ufficiale di Astromeccanica.
- Il secondo,
installato su questo stesso sito e disponibile a questo
indirizzo, è più utile per annunci e di rilasci di versione.
Tuttavia, è anche possibile inserire delle domande.
Per
un utilizzo più facile
ed immediato, il forum locale consiste in una semplice
bulletin board senza controllo degli accessi: si chiede cortesemente
a tutti gli utilizzatori di postare
messaggi
in
tema,
rispettando le normali regole di buona educazione e convivenza;
può essere indifferentemente usato l'italiano
o l'inglese. I messaggi ritenuti non pertinenti o non
conformi
alle regole verranno
cancellati.
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